
Outsider

Outsider
All You Can Eat
Uno spettacolo brillante e provocatorio che affronta i disturbi del comportamento alimentare con ironia e profondità, esplorando la quotidianità di chi li vive.
ALL YOU CAN EAT nasce da un’idea di Lucrezia Guaita durante un master in regia e drammaturgia con Gabriele Di Luca. Partendo da un monologo sul binge eating, il progetto si è evoluto in un corto teatrale che esplora, con ironia e profondità, il rapporto quotidiano con il cibo e i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
In scena, un mix esplosivo di ossessioni, aspettative e pressioni sociali: una protagonista alla ricerca della perfezione, telefonate invadenti, giudizi non richiesti e un’irresistibile tentazione al gusto di cioccolato.
Un testo brillante e pungente che non romanza né demonizza i DCA, ma li racconta nella loro complessità, scavando nelle emozioni dei personaggi e mettendo in discussione l’idea di una perfezione irraggiungibile.
Nelle note di regia, Federica Prencipe descrive ALL YOU CAN EAT come uno specchio del nostro tempo: un mondo in cui il cibo è simbolo di successo, di fallimento, di solitudine e di consolazione. “Non volevo focalizzarmi sulle etichette – DCA, BDD o altro – ma raccontare la persona dietro il disturbo, quella scintilla che brucia dentro e crea un vuoto da riempire”.
Riconoscimenti
- Vincitore del bando Teatri di Residenze Artistiche Contemporanee TRAC 2023 e coprodotto da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Ministero della Cultura
- Premio Miglior Attrice a Lucrezia Guaita – Festival Cortissima II







